“Goliarda e le altre”

16 03 2010

Si terrà a Catania, dal 7 all’11 aprile 2010, “Goliarda e le altre”, l’evento multidisciplinare ideato dalla casa editrice catanese Villaggio Maori Edizioni e realizzato in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze storiche e politiche della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania e CGIL Catania. Convegni, approfondimenti, letteratura, teatro, musica, arte, fotografia: una molteplicità di linguaggi e di forme espressive per tessere in un unico filo costruttivo il coraggio delle scelte “difficili”, l’attenzione al genere, l’impegno politico, il rapporto con le altre donne, l’introspezione liberatoria delle donne e delle autrici che hanno segnato la nostra cultura.

Centro focale dell’iniziativa sarà la costituzione di un Centro Studi permanente su Goliarda Sapienza, che si occupi di mantenerne vivo l’interesse artistico, lettererario, sociale e politico attraverso un costante studio e approfondimento della figura di donna e delle opere, e l’imminente pubblicazione del volume “INTERVISTE. Dialoghi intorno a Goliarda Sapienza” a cura di Maria Arena (Villaggio Maori Edizioni - 2010), che raccoglie per la prima volta in un unico testo numerose interviste sulla scrittrice attraverso la testimonianza del regista Francesco Maselli, dell’attore Angelo Pellegrino e della biografa Giovanna Providenti.

L’evento “Goliarda e le altre” ospiterà all’interno del suo programma “Re-Sisters”, un progetto multimediale (un libro e un video) di Ippolita Franciosi e Laura Fantone incentrato su interviste rilasciate da donne attive nei movimenti sociali a livello globale (ospitato l’8 aprile da Zo), e lo spettacolo teatrale “Io ho fatto tutto questo” di Maria Arena e Daniela Orlando (il 10 e l’11 aprile da Zo, in collaborazione con TE.ST Gesti Contemporanei - Teatro Stabile Catania), carico di suggestioni sonore e vocali, performance e video: un percorso legato alla biografia di Goliarda Sapienza e la sua formazione di scrittrice attraverso i testi autobiografici che precedono ‘L’arte della gioia’.

Partner dell’iniziativa l’UDI, La Città Felice, Open Mind GLBT, Associazione Goliarda Sapienza, La Società delle Letterate e Rivista Marea.

Per info: www.goliardasapienza.it, www.villaggiomaori.com, info@villaggiomaori.com, vix.t@hotmail.it

PROGRAMMAMercoledì, 7 aprile - Facoltà Scienze Politiche:Ore 9.30: “Goliarda e le altre: una riflessione su Goliarda Sapienza”Ore 11.00: Tavola rotonda: “Lessici e soggettività femminili di ieri, oggi e domani”.

Incontro-dibattito sulle questioni più interessanti per le giovani donne e studiose di women e gender in Italia. Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto per la costituzione di un “Centro Studi Goliarda Sapienza” presso il Corso di laurea in Scienze storiche e politiche della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, la creazione della Collana “Goliarda Sapienza” della casa editrice Villaggio Maori Edizioni e la proposta di istituzione del “Premio Goliarda Sapienza a una tesi di genere”: pubblicazione di una tesi di genere e presentazione del volume edito nell’ambito della commemorazione annuale di Goliarda Sapienza.

Saranno riconosciuti crediti formativi agli studenti della facoltà di Scienze Politiche che prenderanno parte al seminario.

 

Giovedì, 8 aprile - Zo - Centro Culture Contemporanee:

Ore 20.00:  presentazione libro Re-Sisters. Donne e resistenza globale contemporanea a cura di Laura Fantone e Ippolita Franciosi e proiezione del video “ReSisters - Donne in movimento” Sabato 10 e Domenica 11 aprile - Zo - Centro Culture Contemporanee:Per la Rassegna ALTRE SCENE, in collaborazione con TE.ST Gesti Contemporanei - Teatro Stabile CataniaOre 21.00: “Io ho fatto tutto questo” (di Maria Arena e Daniela Orlando, reading Emanuela Villagrossi, musiche originali Carmen Consoli). Suggestioni sonore e vocali, performance e video: un percorso legato alla biografia di Goliarda Sapienza e la sua formazione di scrittrice attraverso i testi autobiografici che precedono ‘L’arte della gioia’.Ingresso: € 13



Corso di giornalismo ambientale

18 01 2010

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Quali sono le specificità del giornalismo ambientale?

Come si realizza un’inchiesta?

Come usare le nuove tecnologie?

Il LABORATORIO sul GIORNALISMO AMBIENTALE “Garamond 12 - L’officina dello scrittore” fornirà le conoscenze di base ed avanzate per realizzare reportage, articoli e contenuti multimediali sia per la carta stampata che per i new media.

All’interno del laboratorio, frequenti esercitazioni e discussioni interattive.

Sarà presente come esperta ROSA MARIA DI NATALE, giornalista, docente di giornalismo e nuovi media presso l’Università di Catania e vincitrce del Premio Ilaria Alpi.

Contributo video di RICCARDO BOCCA (“L’Espresso”).

In videoconferenza, RAFFAELE LUPOLI (direttore de lanuovaecologia.it)

PER INFO:

catania@terrelibere.org

info@villaggiomaori.com

+39 3922505044

PER ISCRIVERSI:http://www.terrelibere.org/libreria/iscr.php?riga=6

* * *

PROGRAMMA DEL CORSO:

Martedi 13 aprile, dalle 16.00 alle 19.30

“LE TECNICHE DEL GIORNALISMO AMBIENTALE” (60 minuti)

- Impostare un’inchiesta

- Ricerca, controllo e confronto incrociato delle fonti

- Strutturare e condurre un’intervista

- Acquisire conoscenze di tipo tecnico

- Glossario minimo dei temi ambientali (es.: VIA, Cip, termovalorizzatore/inceneritore)

PRIMA ESERCITAZIONE (50 minuti)

- Simulazione di un’intervista

- Definire le domande

- Trascrivere il testo

- Cosa è importante? Scelta del virgolettato

Coffee Break

CONTRIBUTI VIDEO (20 minuti)

- Riccardo Bocca (l’Espresso): metodologia del lavoro d’inchiesta

- Videoconferenza: Raffaele Lupoli (direttore lanuovaecologia.it): come impostare un”intervista

SECONDA ESERCITAZIONE

- Scrittura di un articolo: il Ponte sullo Stretto

- Focalizzare l’argomento

- Attacco: come iniziare?

- Il corpo del testo

- Titolo, occhiello, sommario

- Scelta della fotografia

- Tag e parole chiave

DISCUSSIONE SUI RISULTATI DEGLI ESERCIZI

Mercoledi 14 aprile, dalle 16.00 alle 19.00

COME LA TECNOLOGIA CAMBIA L’ATTIVITA’ DEL GIORNALISTA(60 minuti)

- Blog e autopubblicazione

- Uso di Skype per registrare le interviste (anche internazionali)

- Organizzare ed informatizzare l’archivio

- Uso di Google Maps per organizzare le informazioni in forma visiva

- Infografica multimediale: creare contenuti per il web

Coffee Break

ESERCITAZIONE FINALE (50 minuti)

Discussione con Rosa Maria Di Natale sull’esercitazione finale (60 minuti)

Mercoledi 15 aprile, dalle 16.00 alle 19.00

INCONTRO con Rosa Maria Di Natale, giornalista, docente di giornalismo e nuovi media all’università di Catania, vincitrice del Premio Ilaria Alpi

Coffee Break conclusivo

Costo del corso 108€ iva inclusa

 



Anna Carta - Letteratura e Spazio

18 01 2010

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Anna Carta - Letteratura e Spazio - 80 pagine - €9,00

ISBN: 9788890356940

Frank, Merleau-Ponty, Bachelard: sono loro a indicare le linee guida della nuova riflessione sullo spazio letterario. Nei decenni successivi, l’importanza a esso attribuita nei diversi campi di indagine appare un dato talmente acquisito che Foucault arrivò a domandarsi per quale motivo lo spazio fosse stato a lungo considerato come qualcosa di morto, fisso e non dialettico, laddove al tempo venivano attribuite qualità quali ricchezza, fecondità, vita.



La Cultura è futuro

14 10 2009

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DeScritto, festival dell’editoria indipendente

21 09 2009

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Il cosiddetto fenomeno dell’editoria a pagamento (illustrato per certi versi nel libro di Eco Il Pendolo di Focault) è l’usanza di chiedere all’autore di un testo un contributo economico per la pubblicazione della sua stessa opera.
In teoria questo contributo coprirebbe soltanto una parte delle spese, in pratica quasi sempre risulta essere di molto superiore alla spesa affrontata dall’editore per la stampa del libro: far pagare gli autori è diventato negli anni un vero e proprio mezzo di sostentamento per centinaia di case editrici.
Molto spesso l’unico.
La degenerazione di questo sistema ha portato a fenomeni preoccupanti nel panorama editoriale italiano: gli editori a pagamento sono ormai (con le dovute eccezioni, che non conosciamo) delle vere e proprie tipografie editoriali; stampano qualsiasi testo, guadagnano sul contributo dell’autore, raramente cercano di distribuire l’opera e mai tentano di venderla e promuoverla.
Siamo convinti che questo uccida l’editoria, e di conseguenza la cultura di questo paese: fare l’editore significa scegliere con cura i testi, lavorarci sopra con l’editing, creare una linea editoriale (e quindi un progetto culturale), ed infine fare di tutto per vendere il libro.
Quando il guadagno dell’editore è alla fonte e non alla foce, questo processo culturale si blocca, degenera, porta alla fine di ogni ricerca, cura, selezione.
In questi ultimi anni si è sviluppata in Italia un nuovo tipo di editoria, che cerca di crescere all’ombra dei grandi gruppi, senza cadere nella degenerazione (culturale e economica) dell’editoria a pagamento: i suoi rappresentanti più nobili sono realtà come Stampa Alternativa e Minimum Fax, nate in controtendenza e capaci di crescere e fare cultura.
Sotto il loro ombrello ci sono altre centinaia di medie, piccole e minuscole imprese editoriali che si battono per pubblicare libri e fare cultura, spesso pubblicando pochi testi ogni anno e incontrando fortissime difficoltà per la distribuzione e la pubblicità.
DeScritto si propone di diventare un catalizzatore per chi lavora grazie a questa editoria indipendente: tipografie, librerie, distributori e, ovviamente, editori: verrà allestito nel magnifico monastero barocco (il secondo in Europa per grandezza) dove risiede l’Università di Catania, e permetterà ai piccoli editori di vendere i propri libri, ma anche (e soprattutto) di entrare in contatto tra loro, di cercare le tipografie più economiche (anch’esse invitate alla fiera per proporre i loro
servizi), stipulare conti deposito con le librerie della città di Catania (e poter, annualmente, proseguire nella collaborazione senza equivoci e in maniera fruttuosa), presentare le proprie edizioni e partecipare ai dibattiti sui problemi legati al mestiere del libro.
Parallelamente alla fiera, DeScritto organizzerà un convegno sull’editoria indipendente e le vie alternative di distribuzione.
Il convegno sarà organizzato in collaborazione con l’Università di Catania, che rilascerà dei crediti universitari liberi agli studenti presenti, garantendone l’alta presenza alla Fiera.
Alle attività culturali della Fiera parteciperanno inoltre i comuni dell’hinterland catanese, con stand appositi, tramite la presentazione dei propri programmi culturali, la messa in scena di spettacoli teatrali e musicali, di dibattiti e mostre.
Tutto questo, insomma, garantirà l’affluenza di un pubblico interessato alla cultura e ai libri, che avrà modo di conoscere la parte migliore (e più coraggiosa) della produzione editoriale del nostro paese.
Per ulteriori informazioni.
Villaggio Maori Edizioni
info@descritto.it
Virginia Tagliareni – Responsabile Eventi
vix.t@hotmail.it
3922505044
Karen D’Agosta - PR
syn_@hotmail.it
3280334876
Serena Ciranna – PR
serenaciranna@gmail.com
3381019947



Architetture in posa

8 07 2009

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Villaggio Maori alla Fiera della Seconda Editoria

17 06 2009

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Programma



Presentazione della collana universitaria, 12 maggio 2009

28 04 2009

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Ignazio Mistretta - Abnegato

9 04 2009

abnegato

Ignazio Mistretta - Abnegato - 18 pagine - €1,50

ISBN: –

La teneva storta, con la mano sul collo e l’altra sotto l’ascella, lasciando strisciare il resto del corpo. Era mlto magra e, dal rumore che faceva, mi parve che le si consumassero le ossa contro il pavimento. Per una crudeltà del caso aveva il volto girato dalla mia parte mentre la portavano via, così ebbi modo di vedere la sua espressione…



Salvatore La Porta - In Morte di Turi

9 04 2009

turi

Salvatore La Porta - In Morte di Turi - 128 pagine - €7,20

ISBN: 9788890356902

E la Sicilia intorno. Persistente, continua, contraddittoria. Gli sguardi dei siciliani, impastati di furba stupidità nel loro continuo, centenario tentativo di scovare un interstizio della società in cui infilarsi come blatte: una raccomandazione, una truffa, un’elezione o una violenza da cui elemosinare uno stipendio; nel siciliano continuo piegare la schiena e sorridere ai potenti dallo sguardo grasso di favori; negli accomodamenti continui, nell’omertà unanime perché unanime è il contributo allo sfascio; nei voti comprati con una busta della spesa, nel continuo svendere e distruggere ogni cosa: il mare, i templi, le volute, le dignità e le vite.






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