Il corso è stato rimandato al mese d’aprile per motivi indipendenti dal Villaggio Maori; presto verrà comunicata la nuova data e saranno riaperte le iscrizioni.

giornalismoambientale.png

 

Quali sono le specificità del giornalismo ambientale? Come si realizza un’inchiesta? Come usare le nuove tecnologie?

 

Il laboratorio sul giornalismo ambientale “Garamond 12 - L’officina dello scrittore” fornirà le conoscenze di base ed avanzate per realizzare reportage, articoli e contenuti multimediali sia per la carta stampata che per i new media.

 

All’interno del laboratorio, frequenti esercitazioni e discussioni interattive.

 

Sarà presente come esperto Andrea Palladino, giornalista de “Il Manifesto”, autore delle inchieste sulle “navi dei veleni” e dell’omonimo libro, che verrà presentato dall’autore in anteprima a conclusione del corso.

 

Contributo video di Riccardo Bocca (“L’Espresso”). In videoconferenza, Raffaele Lupoli (direttore de lanuovaecologia.it)

 

Programma

 

Martedi 23 febbraio, dalle 15.30 alle 19.00

 

 

 

Le tecniche del giornalismo ambientale (60 minuti)

 

  • Impostare un’inchiesta
  • Ricerca, controllo e confronto incrociato delle fonti
  • Strutturare e condurre un’intervista
  • Acquisire conoscenze di tipo tecnico
  • Glossario minimo dei temi ambientali (es.: VIA, Cip6, termovalorizzatore/inceneritore)

Prima esercitazione (50 minuti)

 

  • Simulazione di un’intervista
  • Definire le domande
  • Trascrivere il testo
  • Cosa è importante? Scelta del virgolettato

Coffee Break

 

Contributi video (20 minuti)

 

  • Riccardo Bocca (l’Espresso): metodologia del lavoro d’inchiesta
  • Videoconferenza: Raffaele Lupoli (direttore lanuovaecologia.it): come impostare un”intervista

Seconda esercitazione (50 minuti)

 

  • Scrittura di un articolo: il Ponte sullo Stretto
  • Focalizzare l’argomento
  • Attacco: come iniziare?
  • Il corpo del testo
  • Titolo, occhiello, sommario
  • Scelta della fotografia
  • Tag e parole chiave

Discussione sui risultati degli esercizi

 

 

 

 

Mercoledi 24 febbraio, dalle 15.30 alle 18.30

 

 

Come la tecnologia cambia l’attività del giornalista (60 minuti)

 

  • Blog e autopubblicazione
  • Uso di Skype per registrare le interviste (anche internazionali)
  • Organizzare ed informatizzare l’archivio
  • Uso di Google Maps per organizzare le informazioni in forma visiva
  • Infografica multimediale: creare contenuti per il web

Coffee Break

 

Esercitazione finale (60 minuti)

 

Discussione con Andrea Palladino sull’esercitazione finale (60 minuti)

 

Mercoledi 24 febbraio, dalle 15.30 alle 18.30

 

 

Incontro con Andrea Palladino, giornalista de “il manifesto”, e presentazione del libro “Le navi dei veleni” (A. Palladino, 2010)

 

 

Coffee Break conclusivo

 

I formatori

 

Oltre che da Andrea Palladino, in qualità di esperto, i corsisti saranno affiancati dai formatori Salvatore La Porta (editore e scrittore) e Antonello Mangano (editore, curatore del libro “Gli africani salveranno Rosarno”).

 

Costo del corso 108 euro (90€ + iva) -> http://www.terrelibere.org/iscr.php?riga=6

letteraturaespazio.jpg

Anna Carta - Letteratura e Spazio - 80 pagine - €9,00

ISBN: 9788890356940

Frank, Merleau-Ponty, Bachelard: sono loro a indicare le linee guida della nuova riflessione sullo spazio letterario. Nei decenni successivi, l’importanza a esso attribuita nei diversi campi di indagine appare un dato talmente acquisito che Foucault arrivò a domandarsi per quale motivo lo spazio fosse stato a lungo considerato come qualcosa di morto, fisso e non dialettico, laddove al tempo venivano attribuite qualità quali ricchezza, fecondità, vita.

manifesto1.jpg

descritto.png

Il cosiddetto fenomeno dell’editoria a pagamento (illustrato per certi versi nel libro di Eco Il Pendolo di Focault) è l’usanza di chiedere all’autore di un testo un contributo economico per la pubblicazione della sua stessa opera.
In teoria questo contributo coprirebbe soltanto una parte delle spese, in pratica quasi sempre risulta essere di molto superiore alla spesa affrontata dall’editore per la stampa del libro: far pagare gli autori è diventato negli anni un vero e proprio mezzo di sostentamento per centinaia di case editrici.
Molto spesso l’unico.
La degenerazione di questo sistema ha portato a fenomeni preoccupanti nel panorama editoriale italiano: gli editori a pagamento sono ormai (con le dovute eccezioni, che non conosciamo) delle vere e proprie tipografie editoriali; stampano qualsiasi testo, guadagnano sul contributo dell’autore, raramente cercano di distribuire l’opera e mai tentano di venderla e promuoverla.
Siamo convinti che questo uccida l’editoria, e di conseguenza la cultura di questo paese: fare l’editore significa scegliere con cura i testi, lavorarci sopra con l’editing, creare una linea editoriale (e quindi un progetto culturale), ed infine fare di tutto per vendere il libro.
Quando il guadagno dell’editore è alla fonte e non alla foce, questo processo culturale si blocca, degenera, porta alla fine di ogni ricerca, cura, selezione.
In questi ultimi anni si è sviluppata in Italia un nuovo tipo di editoria, che cerca di crescere all’ombra dei grandi gruppi, senza cadere nella degenerazione (culturale e economica) dell’editoria a pagamento: i suoi rappresentanti più nobili sono realtà come Stampa Alternativa e Minimum Fax, nate in controtendenza e capaci di crescere e fare cultura.
Sotto il loro ombrello ci sono altre centinaia di medie, piccole e minuscole imprese editoriali che si battono per pubblicare libri e fare cultura, spesso pubblicando pochi testi ogni anno e incontrando fortissime difficoltà per la distribuzione e la pubblicità.
DeScritto si propone di diventare un catalizzatore per chi lavora grazie a questa editoria indipendente: tipografie, librerie, distributori e, ovviamente, editori: verrà allestito nel magnifico monastero barocco (il secondo in Europa per grandezza) dove risiede l’Università di Catania, e permetterà ai piccoli editori di vendere i propri libri, ma anche (e soprattutto) di entrare in contatto tra loro, di cercare le tipografie più economiche (anch’esse invitate alla fiera per proporre i loro
servizi), stipulare conti deposito con le librerie della città di Catania (e poter, annualmente, proseguire nella collaborazione senza equivoci e in maniera fruttuosa), presentare le proprie edizioni e partecipare ai dibattiti sui problemi legati al mestiere del libro.
Parallelamente alla fiera, DeScritto organizzerà un convegno sull’editoria indipendente e le vie alternative di distribuzione.
Il convegno sarà organizzato in collaborazione con l’Università di Catania, che rilascerà dei crediti universitari liberi agli studenti presenti, garantendone l’alta presenza alla Fiera.
Alle attività culturali della Fiera parteciperanno inoltre i comuni dell’hinterland catanese, con stand appositi, tramite la presentazione dei propri programmi culturali, la messa in scena di spettacoli teatrali e musicali, di dibattiti e mostre.
Tutto questo, insomma, garantirà l’affluenza di un pubblico interessato alla cultura e ai libri, che avrà modo di conoscere la parte migliore (e più coraggiosa) della produzione editoriale del nostro paese.
Per ulteriori informazioni.
Villaggio Maori Edizioni
info@descritto.it
Virginia Tagliareni – Responsabile Eventi
vix.t@hotmail.it
3922505044
Karen D’Agosta - PR
syn_@hotmail.it
3280334876
Serena Ciranna – PR
serenaciranna@gmail.com
3381019947

mostra-def.jpg

locandina-fiera.jpg

Programma

presentazione-collana-fronte.jpg

abnegato

Ignazio Mistretta - Abnegato - 18 pagine - €1,50

ISBN: –

La teneva storta, con la mano sul collo e l’altra sotto l’ascella, lasciando strisciare il resto del corpo. Era mlto magra e, dal rumore che faceva, mi parve che le si consumassero le ossa contro il pavimento. Per una crudeltà del caso aveva il volto girato dalla mia parte mentre la portavano via, così ebbi modo di vedere la sua espressione…

turi

Salvatore La Porta - In Morte di Turi - 128 pagine - €7,20

ISBN: 9788890356902

E la Sicilia intorno. Persistente, continua, contraddittoria. Gli sguardi dei siciliani, impastati di furba stupidità nel loro continuo, centenario tentativo di scovare un interstizio della società in cui infilarsi come blatte: una raccomandazione, una truffa, un’elezione o una violenza da cui elemosinare uno stipendio; nel siciliano continuo piegare la schiena e sorridere ai potenti dallo sguardo grasso di favori; negli accomodamenti continui, nell’omertà unanime perché unanime è il contributo allo sfascio; nei voti comprati con una busta della spesa, nel continuo svendere e distruggere ogni cosa: il mare, i templi, le volute, le dignità e le vite.

dispositivi

Alberto Giovanni Biuso - Dispositivi Semantici - 73 pagine - €8,00

ISBN: 9788890356926

Introduzione fenomenologica  alla filosofia della mente.

Incontro una donna a cui voglio bene, le porto dei fiori e le do un bacio. I fiori esistono, insieme ai baci e all’amore. Ma come esistono queste tre espressioni della realtà? Ecco una domanda filosofica. (Alberto Giovanni Biuso)

Recensione su La Repubblica

Philosophie et politique

Next Page »